L'evento, organizzato
dal Ministero dello Sviluppo Economico della Repubblica
Italiana e dal Ministero dello Sviluppo Regionale della
Repubblica Polacca, rientra nell'ambito dell'Accordo di
Cooperazione bilaterale in materia di politiche di coesione
la cui conclusione è prevista per il mese di giugno.
Le
due giornate hanno consentito ai due Ministeri di
illustrare, alle Regioni italiane e polacche, le esperienze
positive della cooperazione maturate a livello nazionale e
alle Regioni partecipanti di confrontarsi sulle esperienze
maturate nell'ambito della gestione dei fondi strutturali
nel periodo 2000-2006.
Diversi sono stati i temi
affrontati: il monitoraggio ambientale, la progettazione
integrata, il sistema di gestione dei rifiuti, la
cooperazione transfrontaliera, le possibilità di
investimento nel periodo 2007-2013 offerte dai fondi
strutturali in Polonia, Paese che beneficerà per il periodo
di programmazione appena iniziato di circa 81 miliardi di
euro in aiuti dalla UE.
La Conferenza ha rappresentato,
inoltre, l'occasione per il Ministero italiano dello
Sviluppo Economico per illustrare nuove prospettive di
cooperazione bilaterale fra le Regioni dei due Paesi sui
temi di mutuo interesse nell'ambito della politica di
coesione. Infatti, le Regioni italiane, nel periodo
2007-2013, partendo dall'esperienza di cooperazione
attivata dal Ministero dello Sviluppo Economico, potranno
stringere contatti e realizzare progetti analoghi di
cooperazione con i Paesi europei e nello specifico con la
Polonia.
L'Assessore Vitagliano ha sottolineato come "i
progetti di cooperazione con altri Paesi europei
rappresenteranno per la Regione Molise una opportunità di
confronto con altri contesti e di crescita per il proprio
territorio. È divenuto indispensabile - ha proseguito
Vitagliano - creare una 'rete' tra le Regioni europee
poiché non sempre il contesto nazionale offre soluzioni
adeguate alle diverse problematiche dei Paesi Europei. I
progetti di cooperazione rappresentano oggi una importante
opportunità di apprendimento, di formazione, di confronto e
di crescita per i Paesi Europei".
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12/05/2008