Loro volevano a tutti i costi vincere e probabilmente il
nervosismo gli ha giocato un brutto scherzo. Noi,
dall'altra parte, abbiamo giocato con la consapevolezza di
avere due risultati su tre a disposizione e quindi abbiamo
affrontato la gara con il giusto piglio. Cosa mi è
piaciuto? L'espressione corale del gruppo. A parte qualche
amnesia, che nell'arco di novanta minuti ci può stare, i
ragazzi hanno dato vita ad una buona prova che mi fa ben
sperare per il futuro. Siamo stati bravi a tenere la
squadra corta, a ripartire al momento giusto e ad ataccarli
in contropiede. Insomma, abbiamo giocato un'ottima gara. Ed
oltretutto devo anche ringraziare la squadra perchè ha
tenuto bene il campo fino alla fine. Sono convinto che non
sarebbe stato facile per nessuno, anche perchè ci troviamo
alla fine della stagione, con oltre trenta partite nelle
gambe ed il caldo che comincia a farsi sentire; dunque
faccio i comlimenti a tutti per come hanno affrontato la
partita. Il prossimo match? Sappiamo che non sarà affatto
una passeggiata. In casa della Renato Curi Angolana la mia
squadra sarà chiamata a vincere se vuole passare il turno.
E abbiamo i mezzi per poter andare avanti. I ragazzi hanno
ormai trovato il giusto equilibrio. Sono lontani i fantasmi
del passato che in qualche occasione ci hanno bloccato le
gambe, facendoci perdere delle gare importanti. La
formazione è in palla e se c'è anche un piccola speranza
per essere ripescati nei professionisti noi vogliamo
giocarcela, fino in fondo. E per questo posso dirvi che
domenica prossima venderemo cara la pelle fino
novantesimo. Ci vorrà un'impresa ma non per questo partiamo
scoraggiati. Del resto abbiamo già battuto in campionato la
Renato Curi Angolana. Rispettiamo la formazione pescarese
ma non la temiamo affatto».
La squadra, da domani, si
ritroverà nuovamente in contrada Selvapiana per riprendere
gli allenamenti.
Cos.San.
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12/05/2008