• BENESSERE
  • CINEMA
  • INCONTRI
Dieta Club
Mooovie
trova l'anima gemella
Italia news
CERCA NEL SITO

Molise

Si profila un Governo senza alcun esponente molisano

Aldo Ciaramella



CAMPOBASSO Non è ancora certo ma il Molise sembra non avrà nè sottosegretari nè viceministri. La notizia è trapelata ieri sera a Roma dove si è tenuta l'assemblea nazionale di Alleanza nazionale e dove era presente per il Molise il capogruppo del Consiglio regionale di Aenne Enrico Gentile.

Svanisce così a meno di colpi di scena dell'ultimo momento, anche il sogno di Quintino Pallante che dopo la delusione dell'estromissione dalla Camera dei deputati per la scelta del Premier Berlusconi della circoscrizione regionale molisana quale sede di elezione, sperava che fosse ripescato con un incarico esterno di sottosegretario come avevano sperato una buona parte di amci di Alellenaza nazionale e il Governatore della Regione Molise Michele Iorio. Un incarico però difficile da poter ottenere per una richiesta enorme di nomine di sottogoverno postye sotto l'attenzione di Berlusconi che entro stasera deve presentare la squadra di governo al completo. In queste ultime ore, quindi, sta cercando di mettere in atto le giuste mediazioni per comporre quel gruppo di sottosegretari e viceministri che non crei scontenti malumori e polemiche. Tramonta così l'idea di un sottosegretario per ogni regione (da nominare 32 sottosegretari e 8 viceministri) come veniva paventato in un primo momento e come aveva accennato lo stesso presidente del Consiglio dei ministri che non pensava probabilmente di trovarsi di fronte ad una lista lunghissima di istanze che vanno da Forza Italia ad Alleanza nazionale, dalla Lega alla Democrazia cristiana per l'autonomia. Il Molise, quindi, non avrà alcuna rappresentanza a cui avevano fatto un pensierino anche il senatore Di Giacomo e la deputato forzista De Camillis, un'aspirazione e un sogno che manca dal Molise dai tempi della Democrazia cristiana quando l'onorevole D'Aimmo negli anni'80 ricoprì un incarico di sottosegretario contribuendo a continuare la programmazione locale avviata con la sua presidenza della giunta e che portò alla realizzazione della Cattolica di Tappino e quindi all'apertura dell'Università del Molise. Ovviamente alla consolazione di avere un presidente del Consiglio dei ministri eletto in Molise sede designata per la sua elezione dallo stesso Premier, c'è l'amarezza di vedere fuori dalla Camera dei deputati il sindaco di Frosolone Quintino Pallante che dopo il successo elettorale ottenuto deve stare fuori da Momtecitoprio così come non ha potuto sedere a palazzo Moffa per una dozzina di voti dopo averne ottenuto oltre tremila. Ovviamente la delusione nel caso non dovesse essere attribuito alcun incarico di Governo al Molise, così come pare, è tanta unita alla rabbia di constatare che una regione piccola come il Molise come due anni fa con la Loggia, rimane vittima di scelte a suo danno che gli passano sopra la testa senza peraltro alcuna ricompensa.

Vai alla homepage

12/05/2008










Se il codice risultasse illeggibile CLICCA QUI per generarne un altro