F. un genitore
termolese - spuntano puntoni in ferro, spesso arruginiti e
pericolosissimi per i bimbi. In questi ultimi tempi - ha
aggiunto - il parco è stato lasciato al totale abbondono, è
diventato terra di nessuno. Li vede quegli scooter - dice
ancora - scorazzano liberamente, non c'è nessuno che
controlla». Un altro avventore della struttura ricorda i
tempi d'oro del parco, quando c'era il famoso guardiano.
«Con lui - dice - non si sgarrava. Addirittura ricordo che
si prendeva cura di qualche bambino irrequieto e lo
riportava perfino a scuola». Intanto continua la protesta
per la ricostruzione di due ponticelli, una volta in legno,
ora sostituiti con strutture di cemento armato. «E' una
vergogna - dice irritata una mamma - cosa sono queste
strutture, questi ammassi di porfido e metri e metri di
marmo. Questi lavori sono una vergogna, andrebbero
fermati».
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11/05/2008