L'Abi si era ritenuta diffamata dall'imprenditore.
Questi è stato assolto in quanto - ha evidenziato il
difensore, Domenico Bruno - «anche gli istituti di credito
in più casi sono stati tirati in ballo in procedimenti
giudiziari da clienti per usura, dunque il messaggio non
andava a ledere l'operato delle banche in generale».
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09/05/2008