Consiglieri che hanno illustrato la
proposta di delibera per la promozione delle politiche per
l'infanzia nel Comune, in una conferenza stampa alla
presenza di Nunzia Lattanzio, Tutore regionale dei diritti
dell'infanzia, che ha collaborato alla definizione delle
iniziative.
Un documento, presentato al presidente del
Consiglio Maio, che dovrà seguire la trafila del dibattito
in commissione, prima della discussione in aula e che tiene
conto delle leggi in vigore e del trattato di Maastricht.
Tra le azioni previste, da finanziare anche con fondi
comunitari, il potenziamento degli asili nido e delle
biblioteche, l'istituzione di una ludoteca comunale, che
oggi non c'è, l'adeguamento delle aree verdi attrezzate e
degli impianti sportivi. Prevista anche la riproposizione
dell'iniziativa dei Nonni vigili, sperimentata con successo
negli anni Novanta, più sorveglianza, per evitare i
fenomeni di bullismo, accessi sicuri al terminal di via
Vico. «Finora per l'infanzia l'amministrazione ha fatto
pochissimo - ha dichiarato Pilone - tranne l'istituzione
del Consiglio comunale dei bambini, che così com'è stato
strutturato non serve, è uno scimmiottare l'assise civica.
E che le cose in materia di tutela dell'infanzia non vanno
lo dimostra il rapporto Ecosistema bambini di Legambiente,
che ha posto Campobasso agli ultimi posti della classifica
per le politiche a tutela degli under 14».
«Di Fabio -
ha aggiunto Colagiovanni - ha perso su quello che doveva
essere un suo cavallo di battaglia». Durante la conferenza
stampa è stata presentata anche l'importante figura del
Tutore regionale dei minori, istituita con provvedimento
della Regione del 16 novembre 2007, con l'incarico affidato
a Nunzia Lattanzio. Tra i progetti che si stanno definendo,
in attesa dell'apertura di una sede, la definizione
dell'Albo delle famiglie affidatarie e dei tutori
volontari, per portare avanti iniziative contro
l'emarginazione sociale.
C.S.
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07/05/2008