Le
persone coinvolte, arrestate, sono tutte facce note alla
Polizia, in quanto pregiudicate. Si tratta di A.P. (29
anni), M.R. (32 anni), M.S. (30 anni) e A.F. (43 anni). Una
rissa che avrebbe potuto avere conseguenze anche più gravi,
in quanto i quattro si stavano picchiando selvaggiamente.
Ed infatti mentre per tre si sono spalancate le porte del
carcere, un arrestato è stato trasportato d'urgenza presso
il nosocomio del capoluogo. Dove si trova tutt'ora
piantonato dalle forze dell'ordine. Per lui i sanitari
hanno previsto una prognosi di almeno 40 giorni. I fatti,
come detto, l'altra notte. Davanti ad un night nei pressi
di via Duca Degli Abruzzi infatti era in corso la
violentissima lite. I quattro sono usciti fuori dal locale,
presumibilmente dopo un alterco. Poi, dopo parole grosse il
passo è stato brevissimo ed una volta accesa «la miccia»
sono inziati a volare calci e pugni. Una lite accesissima
che oltretutto ha spaventato alcuni passanti che si
trovavano a transitare in zona. Ad un certo punto, visto il
continuo degenerare della situazione, probabilmente, uno
degli avventori del locale ha ben pensato di allertare le
forze dell'ordine chiamando il 113 e riferendo che c'era in
atto una rissa, con quattro persone che se le stavano dando
di santa ragione. E così sul posto sono immediatamente
giunti gli uomini della Squadra Mobile e agenti della
Volante del capoluogo. All'arrivo i quattro avevano appena
terminato la lite. Gli agenti però, vista la gravità del
fatto e soprattutto dopo aver notato «le condizioni» dei
quattro, hanno chiamato il personale medico del 118 che,
giunto sul luogo con un'autombulanza, ha prestato le cure
del caso a tre dei coinvolti. Una quarta persona invece è
stata trasportata all'ospedale Cardarelli. Gli altri tre,
dopo le consuete formalità di rito, sono stati ammanettati
dagli agenti del capoluogo e sono stati poi trasportati
presso il Carcere di via Cavour dove si trovano tutt'ora a
disposizione del Pm Di Petti. E già nelle prossime ore
l'autorità giudiziaria potrebbe prendere dei provvedimenti
in merito alla vicenda.
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06/05/2008