Alle quali
sono già arrivati Stilcasa Taviano, Mare&Volley Forlì e
Premier Crema. Naturalmente grande l'euforia in casa
isernina. Mimmo Cicchetti alla vigilia credeva in una
vittoria, come ha sempre creduto in questo gruppo. «Alla
fine sembrava che avessimo vinto uno scudetto. La vittoria
è stato il giusto premio per tutti coloro che hanno
lavorato per arrivare a questi risultati, perché noi il
nostro campionato lo abbiamo già vinto. Il giorno della
presentazione - afferma il presidente dell'Olio Pignatelli
- lo avevo detto a questi ragazzi che li avevamo scelti per
la loro voglia di mettersi in mostra e per il loro
entusiasmo, ed eravamo consapevoli che in qualche occasione
avremmo peccato di esperienza, ma i risultati ci hanno dato
ragione». E, a proposito di esperienza, chi ha avuto i
nervi più saldi in gara 2, è stata proprio la formazione
isernina capace di approfittare alla prima occasione, con
una ace di Tamburo, del match-point, dopo i due
incredibilmente buttati al vento dal Verona. «É sembrato
che loro avessero il cosiddetto braccino, mentre noi siamo
stati bravi a chiudere subito. Un buon segnale che lascia
sperare, a questo punto, anche per gara 3. Perchè -
continua Cicchetti - a questo punto non andiamo a Verona
per fare la vittima sacrificale». Quindi, dalla parole del
suo presidente, si capisce che l'Olio Pignatelli ha
intenzione di passare il turno. «A parte il fatto che in
campo si scende sempre per vincere, l'intenzione è quella
di continuare a divertirci. Come abbiamo fatto in queste
ultime due partite di play-off. E' stato bello vedere i
nostri giocatori stare in campo tranquilli, senza alcuna
tensione, sempre sul sorriso sulle labbra, con la
consapevolezza di non aver nulla da perdere, ma tutto da
guadagnare. E proprio questa è la nostra forza in questo
momento e può diventare l'arma in più nella bella».
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06/05/2008