L'allenatore sorprende
tutti e conferma tra i pali Valenzano, Rimi va addirittura
in tribuna, in panchina con la maglia numero dodici c'è
Labbate. Gioca Scampamorte, Martella e Aquaro sono in
panchina. In attacco Covelli, Di Vito e Partipilo. Marocchi
schiera i suoi con il collaudato 4-4-2, Vidallè (sempre in
palla) e Cacciatori sono i terminali offensivi, De Amicis
il direttore d'orchestra in mezzo al campo, Camelli e
Ciotti i pilastri di una difesa arcigna. L'avvio è
promettente: l'Agnone si vede con Covelli che prova ad
impensierire Di Giacomo. Al 21' l'Agnone passa: Partipilo
inventa sulla fascia, Di Vito con un destro di rara
bellezza spedisce alle spalle di Di Giacomo. Al 35' la
gara dell'Olympia si mette in discesa: Corradetti in area
di rigore si addormenta, Covelli ne approfitta e serve
Partipilo, l'ex Campobasso con una freddezza degna di un
vero bomber di destro supera per la seconda volta Di
Giacomo che nulla può. Al 40' Cacciatori si mangia un gol
grosso come una casa a tu per tu con Valenzano, mentre al
44' si porta in avanti pure Orlando ma il suo sinistro
finisce tra le braccia di Di Giacomo. La ripresa è
caratterizzata da diverse occasionissime: tocca a Covelli
sfiorare il tris, poi Di Domenico che a tu per tu con Di
Gaetano tenta un improbabile cucchiaio. Terzo gol che
giunge puntuale al 35' con una grande giocata di Covelli,
stop e conclusione vincente sono da vero bomber. Ci sarebbe
gloria pure per Aquaro ma l'attaccante trova sulla sua
strada un Di Giacomo pronto e reattivo.
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05/05/2008