Forte del consenso ottenuto dagli
elettori, un boom inaspettato quantomeno nelle proporzioni,
l'Idv dei Valori mette i puntini sulle «i» e rilancia sulla
verifica politica a palazzo Magno e sul ruolo dei partiti
in ogni ipotesi di rimpasto, dopo l'accordo firmato solo
l'altro giorno. Una richiesta, quella di mettere mano agli
accordi post-elettorali del 2006, che il coordinatore
regionale Giuseppe Astore presenterà oggi, nel vertice dei
partiti di centrosinistra. Un «rimescolate le carte» che
potrebbe riguardare anche l'intesa sul turn-over
all'interno della giunta provinciale, con i «patti» di due
anni fa che prevedono l'ingresso nell'esecutivo di due
assessori di Pdci e Prc, che dovrebbero subentrare a due
assessori Pd (uno di provenienza Ds, l'altro Margherita).
Questo malgrado il delundente risultato elettorale delle
politiche, che ha «spazzato» via dal Parlamento i partiti
dell'estrema sinistra. C'è da dire che l'Idv sta iniziando
ad alzare il tiro anche in vista dell'appuntamento
elettorale del prossimo anno per il rinnovo del Consiglio
comunale di Campobasso. Non è escluso che ad essere messo
sul piatto della bilancia sia proprio il vertice di palazzo
San Giorgio, con quale candidato è ancora da vedersi, anche
se è già iniziato il movimento di avvicinamento al partito
di Di Pietro. In uno scenario in continua evoluzione e dopo
i veleni e gli attacchi incrociati dei giorni scorsi è
intanto stato nuovamente spostato il vertice del Pd, a data
da destinarsi. Il tempo di far calmare le acque, aprendo
nuovi spunti di riflessione.
C.S.
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05/05/2008