Dopo la
sconfitta per 3-0 subita giovedì sera in Veneto,
Scappaticcio e compagni dovranno per forza di cose vincere
per allungare la serie e non chiudere qui la stagione che,
comunque, resta la migliore fra le quattro disputate dalle
formazioni isernine in serie A/2. Per farlo la squadra di
coach Vincenzo Mastrangelo dovrà confermare i netti
miglioramenti visti proprio a Verona, rispetto a quanto
messo in mostra nelle ultime due gare di "regular season",
cercando di commettere meno errori possibili soprattutto in
ricezione, provando a limitare la vena del trascinatore
degli scaligeri, il cubano Ramon Gato, atleta che, quando
gioca come sa, è capace di far la differenza anche nella
massima serie. «Noi ce la metteremo tutta per regalare
ancora emozioni al nostro pubblico che potrà essere davvero
l'ottavo uomo in campo. Anche perchè — ha affermato a fine
gara-1 il centrale dell'Olio Pignatelli, Giacomo Tomasello
— in questo modo vogliamo ringraziare anche tutti quelli
che si sono sobbarcati più di mille chilometri per venirci
a sostenere anche a Verona». Ed è facile immaginare come la
cornice di pubblico, per questo importante appuntamento,
sia di quelle da «record», tanto che la Lega Pallavolo ha
chiesto alla società pentra (e quindi al Comune di Isernia)
di portare la capienza del palasport ad almeno millle posti
a sedere. Mastrangelo, che in soli due giorni ha fatto
svolgere soprattutto allenamenti defaticanti e puntato
molto sulla tattica, dovrebbe confermare il solito
«starting six», con Scappaticcio palleggiatore, Tamburo
opposto, Postiglioni e Tomasello centrali, Negao e Bidegain
schiacciatori, Kangasniemi libero, e Falcone, De Luca,
Gemmi, Pagni, Di Marco e Spampinato pronti eventualmente ad
«entrare in azione» a gara in corso.
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04/05/2008