L'uomo, proprietario terriero molto
conosciuto e stimato nel centro pugliese, situato a pochi
chilometri dal confine molisano, è deceduto di recente in
ospedale. I familiari, sotto schoc per l'incredibile
vicenda, hanno immediatamente denunciato l'accaduto agli
inquirenti frentani che hanno disposto l'autopsia sulla
salma dello sfortunato composta presso l'obitorio del San
Timoteo. Un medico legale di Perugia ed uno di Foggia hanno
eseguito l'esame autoptico per verificare cosa fosse
accaduto effettivamente e la causa della morte dell'uomo.
La moglie e la figlia di Antonio Spagnuolo hanno duramente
contestato l'operato di un medico dell'ospedale termolese,
denunciato presso la Caserma dei Carabinieri di Termoli. I
militari, hanno già aperto l'inchiesta ed il giorno
dell'autopsia, si sono recati al San Timoteo per prelevare
le cartelle cliniche di Spagnuolo. Non tutti i documenti
riferiti al paziente, però, secondo quanto dichiarato dai
familiari sarebbero stati disponibili. Mancherebbe
all'appello, la prima cartella clinica stilata
dall'operatore sanitario.
Nel mirino degli inquirenti
altri tre medici dello stesso staff sanitario. "E' qualcosa
di inverosimile — ha detto in lacrime la figlia di Antonio
Spagnuolo a Il Tempo —. Mio padre è stato ricoverato dopo
una visita ed è uscito morto. Prima del decesso ha
trascorso gli ultimi giorni in agonia nel centro di
rianimazione.
E' stato operato 4 volte e noi non
sappiamo ancora bene il perchè e cosa sia stato
effettivamente diagnosticato. Durante il ricovero abbiamo
chiesto più volte al medico di chiamare il chirurgo del
presidio ma ci veniva detto che era tutto a posto e sotto
controllo, bisognava solo attendere un recupero fisico.
Invece mio padre non stava affatto bene e peggiorava sempre
di più con i farmaci che gli venivano somministrati per
curare una infiammazione alla vescica. Successivamente il
terzo intervento, è intervenuto finalmente il chirugo ma
ormai era troppo tardi. Noi chiediamo giustizia per quanto
accaduto e, soprattutto di accertare le responsabilità di
questa morte assurda.
Abbiamo denunciato il caso ai
Carabinieri e ci auguriamo di conoscere la verità di quanto
accaduto".
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03/05/2008