Una visita ben spesa se utile a capire il
funzionamento e l'impatto ambientale di simile strutture. A
mio avviso l'impianto eolico con la possibilità di
sviluppare turismo marino magari con riserve ittiche al suo
interno e con un significato indotto anche sulla
terraferma, può essere una giusta risposta sia alle
emergenze energetiche della nostra società sia al divario
di sviluppo economico che tuttora contraddistingue il
Molise e la sua popolazione». Per Spina, perciò, si tratta
di saper cogliere un'occasione al volo e quindi sfruttare
al massimo le proposte della società interessata
all'intervento visto che «viviamo - continua il presidente
di Confcommercio - in tempi di federalismo fiscale che
avanza non solo al nord come il successo della Lega ha
dimostrato ma anche al sud che con la Sicilia ha precisato
come con imposte sui metadonodotti e gasdotti che la
attraversano può ottenere risorse autosufficienti e
sganciarsi, quindi, dal carro del sud in cerca sdi
sussidi». Il massimo dirigente di Confcommercio si rivolge,
poi, al sindaco di Petacciato Lapalombara per sapere visto
che non è d'accordo sul parco eolico a mare, su quale idea
e progetto di sviluppo è orientato per sviluppare la costa
considerato che di risorse ne arrivano dalla Regione quindi
dallo Stato sempre meno.
Al.Cia.
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03/05/2008