• BENESSERE
  • CINEMA
  • INCONTRI
Dieta Club
Mooovie
trova l'anima gemella
Italia news
CERCA NEL SITO

Molise

Giuseppe Castelli TERMOLI Ancora un secco "no" al progetto ...

Giuseppe Castelli
TERMOLI Ancora un secco "no" al progetto di impianto eolico a largo tra Termoli e Petacciato presentato dalla società Effeventi di Milano facente capo all'ingegnere Luca Wagner. Ad esprimerlo in una letteta inviata alla Capitaneria di Porto di Termoli, come osservazione all'iniziativa, è il Comune di Termoli.

Le ragioni addotte sono tantissime e sono tutte contenute nel documento che è stato inviato al Ministero dell'Ambiente, alla Regione Molise, alla provincia di Campobasso. Si va dall'impatto sonoro (l'impianto produrrebbe un notevole inquinamento acustico sulla costa i cui effetti si propagarrebbero anche ai comuni limitrofi) all'impatto visivo e paesaggistico. «La documentazione prodotta dalla Effeventi - dice il Comune di Termoli - è totalmente carente di uno studio circa la stabilità dei fondali marini a tre miglia dalla costa». Ma il Comune parla anche si impatto sulla fauna stanziale e migratoria oltre ad un grave impatto socio-economico. «L'impianto eolico - aggiunge ancora in sintesi il Comune di Termoli che si è interessato della questione attraverso lo stesso Sindaco Vincenzo Greco che si è avvalso di esperti - avrebbe effetti negativi macroscopici sulla pesca (esistono operatori della pesca con licenza entro le tre miglia, che quindi si vedrebbero interdire il tratto di mare per le loro attività di pesca) sul turismo ma anche sul commercio». «Il parco eolico - conclude in sintesi la lunga osservazione del Comune di Termoli - comporta un impoverimento generale delle popolazioni che vivono stabilmente sul tratto di costa interessato e peggiorerebbe notevolmente la qualità della vita anche sotto altri profili a causa dei problemi legati al rumore e al cambiamento dei valori fondamentali dell'ambiente». Il comune di Termoli chiede alla Regione Molise di esprimersi in merito al più presto per evitare questo altro scempio inferto all'Ambiente dopo l'arrivo della centrale turbogas del nucleo industriale di Termoli Valle del Biferno che ha portato solo danni alla popolazione, solo funi e nessun risparmio sulle bollette dell'energia. La presa di posizione chiara del Sindaco Greco e dell'amministrazione comunale di Termoli si unisce a quella espressa ieri l'altro dall'amministrazione comunale di Petacciato, dal Consiglio Comunale all'unanimità. Parere contro anche di Montenero. Si è creato lungo la costa un fronte comune del "no" anche se lo spauracchio dell'eolico selvaggio oltre a Termoli e Petacciato si affaccia su Campomarino e la costa sud dove una società di Cesena ha presentato un altro progetto imponente di una cinquantina di pali. «Dopo il danno della turbogas - dice un cittadino - l'invasione eolica dell'energia pulita è una autentica beffa».

Vai alla homepage

01/05/2008










Se il codice risultasse illeggibile CLICCA QUI per generarne un altro