Sempre più spesso si imbattono in slot non
in regola facenti parte di una serie di attrezzature non
originali rientranti in attività clandestine e non lecite
ben organizzate da vere e proprie bande di malviventi che
si starebbero specializzando proprio in questo settore dove
il giro d'affari è grande ed i guadagni sono elevati e,
naturalmente, facili. Il primo duro colpo al "business" in
regione lo ha inferto proprio la Guardia di Finanza con la
requisiizone delle 5 macchinette scoperte nei due pub che,
oltre a non essere conformi alla legge, erano scollegate
dal sistema telematico dei Monopoli dello Stato per la
rendicontazione delle giocate. Sempre secondo gli
inquirenti le organizzazioni malavitose sarebbero giunte a
creare anche delle figure per dare un supporto tecnico a
quei bar che ospitano le slot illegali ovvero dei
personaggi che raggiungono i locali e verificano il buon
funzionamento o meno delle macchinette provvedendo a
mantenerle sempre in ottime condizioni così da evitare
problemi a coloro che desiderano giocare. Le indagini delle
Fiamme Gialle proseguiranno a tappeto anche nei prossimi
giorni e mirano a "stroncare" ogni altra installazione di
slot-machine sprovviste dei requisiti di legge. Le Fiamme
Gialle hanno già dichiarato di voler ricostruire i circuiti
di approvvigionamento e manutenzione delle apparecchiature
fuorilegge sulla base delle slot illegali già in loro
possesso.
Non è escluso che, entro breve tempo, i
militari possano giungere ad identificare filiere illegali
ideate e realizzate al preciso scopo di garantire supporto
ai congegni fasulli installati in bar e locali molisani. Su
questi ultimi aspetti si concentreranno le attività di
intelligence della Guardia di Finanza. I più ferventi
appassionati di slot-machine sono i giovani che, proprio in
questi macchinari, spendono gran parte dei loro guadagni.
In alcuni casi si viene a determinare una sorta di
dipendenza simile a quella del gioco delle carte.
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01/05/2008