Quintino Pallante
deputato per qualche settimana fino alla vigilia della
convocazione della Camera dei deputati ancora a Roma appare
alquanto turbato. Per telefono dice poche frasi e avvisa
che tra qualche giorno, avendo riferimenti più precisi,
terrà una conferenza stampa. Prova a dire qualcosa di più
quando gli diciamo che la sua esclusione potrebbe derivare
da uno scontro tra Fini e Berlusconi sui seggi di rincalzo
da attribuire alle primissime posizioni nelle liste
regionali «Essere amareggiati è il minimo - continua
Pallante - il tutto ovviamente è incomprensibile, sono
stato oggetto di un atto di "cannibalismo" politico. Non
credo che possa costituire spiegazione uno scontro tra Fini
e Berlusconi sui nomi da scegliere e quindi sulla mia
esclusione. Ciò non può essere nè una giustificazione nè
pertanto una spiegazione utilizzabile. Il Molise mi è
vicino ho ricevuto centinaia di messaggi di solidarietà ora
aspetto gli sviluppi di un incontro tra Berlusconi e Fini
sul mio caso». Intanto anche dal Molise a quanto pare ci si
muoverà verso Roma. Amici di partito di Pallante e il
coordinatore regionale di Aenne Enrico Gentile saranno
nella Capitale venerdì nel tentativo di recuperare la
posizone del sindaco di Frosolone e quindi di ripescarlo
per qualche incarico di governo.
Al.Cia.
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01/05/2008