Tra il vertice e i partiti della coalizione ed
i suoi elementi, già si sono prodotti incontri proficui tra
il Primo Cittadino e le varie componenti della maggioranza.
L'attuale Giunta potrebbe restare in carica così com'è e si
discute di un eventuale ampliamento del numero degli
assessori e quindi degli assessorati. E' ancora presto per
parlare di una quadratura del cerchio in quanto le riunioni
continuano in questi giorni e mediare in questi casi
risulta non sempre agevole, perchè quella degli incarichi è
sempre una coperta troppo corta, anche dato per scontato
l'aumento delle poltrone in vista. Ma più che di poltrone
il Sindaco di Termoli, Vincenzo Greco sta parlando di un
proseguio trasparente non solo all'interno dell'ente
civico, ma anche degli enti collegati. E qui si innnesta il
discorso Nucleo industriale Valle del Biferno. Caduto il
"castello di carta" del Partito Democratico all'interno di
questo ente pubblico economico, dove gli esponenti del Pd e
del Comune hanno finora fatto da sponda ad un presidente
del centrodestra (forse è anche per questi motivi che il Pd
in riva all'Adriatico ha avuto una sonora batosta, ma anche
nei comuni, vedi Guglionesi dove l'ex sindaco non è neppure
riuscito a farsi eleggere consigliere, ndr), la palla
ritorna al centro. Tutte le "teste "del comune, ben sette,
dovrebbero saltare ed essere rinnovate dal sindaco di
Termoli, dott. Vincenzo Greco. Tra queste spicca quella
dell'assessore alla provincia Francesco Di Falco, sulla
graticola anche nell'ente gestito da D'Ascanio, ma il ballo
c'è anche la segretaria Occhionero e tutte le altre.
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29/04/2008