Lo ha dichiarato nel corso di un consiglio
comunale monotematico e straordinario tenutosi l'altra sera
in Municipio alla presenza di molti cittadini che
vorrebbero vedere rispettati i temi ambientali
dall'amministrazione anche nell'ambito dell'Unione dei
comuni e della sua partecipazione al consorzio industriale
Valle del Biferno. E' stato votato all'unanimità, quindi
sia da maggioranza che opposizione, un documento che è
divenuto immediatamente esecutivo. In sostanza con questo
deliberato l'amministrazione La Palombara chiede alla
Regione Molise di esprimersi con un giudizio negativo e
chiaro in merito alla realizzazione di un impianto off
shore a largo della costa molisana. Il Comune di
Petacciato, ha dunque espresso un giudizio negativo
sull'imponente impianto presentato dalla società meneghina,
osservando la possibilità del sorgere di problematiche
quali: l'impatto sonoro; la modificazione delle correnti
marine (la documentazione della società milanese è carente
di uno studio approfondito che evidenzi l'interazione tra
la modalità delle correnti prodotte dalla realizzazione di
un così imponente parco eolico), l'impatto visivo e
paesaggistico, l'impatto sulla fauna stanziale e
migratoria, l'impatto socio economico. Queste ed altre
osservazioni sono contenute nel deliberato del consiglio
comunale approvato all'unanimità e che è stato trasmesso
alla Regione Molise, all'attenzione non solo del Consiglio
Regionale ma anche della Giunta regionale. Lo ricordiamo
queste nuove osservazioni si riferiscono ad una variante
del progetto presentata dalla società Effeventi di Milano e
depositata presso la Capitaneria di porto di Termoli e
affissa all'albo pretorio del Comune di Termoli. Il numero
dei pali resta invariato rispetto al progetto iniziale per
un totale di 54 torri eoliche, alte 120 metri e posizionate
a circa 3 miglia dalla costa. Le strutture a terra invece
si prevedono non più a Petacciato su un Sic (sito di
interesse comunitario) ma a Termoli nei pressi del torrente
Sinarca.
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29/04/2008