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Progetto «W la vita»

Riabilitazione e cultura, menzione speciale per i detenuti di Larino

Cosimo Santimone



CAMPOBASSO Il processo di riabilitazione dei detenuti nelle strutture carcerarie, in alcuni istituti procede spedito ed in maniera proficua. Insomma, dietro le sbarre si fa sempre «più forte» il pensiero (tramutato in raeltà) che la scuola sia un mezzo di riscatto sociale per chi è costretto a stare in un carcere.

E sono sempre di più i detenuti che iniziano il loro percorso di riabilitazione dietro le sbarre partendo dalla cultura. Ne sono un esempio i detenuti del carcere di Larino, che nei giorni scorsi hanno ricevuto una menzione speciale del concorso nazionale «Premio delle buone pratiche di educazione alla sicurezza e alla salute». Gli studenti della Casa Circondariale molisana, guidati dalla professoressa Italia Martusciello hanno preso parte al progetto intitolato «W la vita!»; in particolare, le classi del carcere hanno partecipato al concorso nella sezione: «La sicurezza a scuola e dintorni».
«Al termine di un percorso di riflessione e di educazione alla legalità - si legge nelle motivazioni della menzione speciale - gli studenti si sono cimentati nell'ideazione e realizzazione di spot di utilità sociale per la prevenzione della tossicodipendenza, ponendosi quindi nel ruolo di trasformatori attivì della realtà, attraverso lo strumento della comunicazione e dell'informazione tra pari». Il Direttore del carcere Rosa La Ginestra ha sottolineato come «la scuola all'interno del carcere rappresenta uno dei punti fondamentali del recupero dei reclusi, sia in quanto permette il conseguimento di un titolo, sia perchè promuove e stimola nuovi percorsi educativi finalizzati alla crescita civile».
Quello degli studenti-detenuti di Larino è solo un esempio di come sia possibile, attraverso la scuola in carcere, iniziare un percorso rieducativo. I detenuti del carcere romano di Rebibbia ne sanno qualcosa. Dallo scorso luglio nel penitenziario della Capitale si sono tenuti i primi esami del progetto pilota di laurea telematica.

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28/04/2008










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