Quasi una corsa contro il tempo che non può andare
oltre la fine di aprile così come decide il Ministero
dell'Interno e per l'esaurimento dei termini della legge
che ha definito fino al 30 aprile la gestione per
dodicesimi. Un Bilancio e quindi una manovra Finanziaria
che hanno aperto un largo confronto politico già da qualche
giorno dove ovviamente si intrecciano e contrastano gli
interessi e le progettualità delle due opposte coalizioni
che di solito nella contabilità regionale trovano
punbtualmente un momento di forte contrapposizione. Gli
attacchi al Bilancio e quindi agli interventi da attuare
entro l'anno in corso così come ha stabilito la maggioranza
già sono partiti investendo molte parti dello stesso e su
cui stamane nella Prima Commissione presieduta da Antonino
Molinaro si tenterà di apportare una serie di correzioni e
quindi di spostamenti di risorse economiche. Nella manovra
Finanziaria dell'anno in corso, secondo l'opposizione, c'è,
intanto, una riconferma dello status quo con «la riconferma
delle tasse al livello massimo - afferma Massimo Romano
dell'Italia dei valori - e troppi soldi a libera
destinazione, circa 160 milioni di euro non previncolati.
Poche e irrisorie sono, poi, le risorse per lo sviluppo.
C'è una timida attenzione all'agricoltura con
l'appostazione di 1,5 milioni di euro su un complessivo di
16 milioni a cui però bisogna togliere 9 milioni di euro
per l'Arsiam e 4,5 milioni di euro per l'accordo di
programma alimentare del Basso Molise. Ci auguriamo che
stamane possiamo intervenire per quello che ci è possibile».
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28/04/2008