Di Lena ha «tirato le somme» di quanto accaduto
negli ultimi mesi stilando un'attenta analisi politica. In
questo quadro ha giocato un ruolo importante l'esponente
dei Socialisti Franco Rainone. In una nota Di Lena non
lesina polemiche nei confronti di Puchetti e Rainone. «Non
essere riuscito a vincere una competizione elettorale dove
era in gioco il futuro di Larino, non vuol dire che i
numeri danno automaticamente ragione a chi ha vinto - ha
scritto Pasquale Di Lena - questo bisogno di futuro per la
mia città, che mi ha portato a rivivere il fascino della
politica ed a competere, grazie alla fiducia di «Larino
Viva», il movimento nato per le primarie, che mi ha voluto
come suo candidato e, poi, dei partiti e dei movimenti che
hanno dato vita alla lista di centro - sinistra, Uniti per
Unire. Un Puchetti che ha fatto il viottolo, per quante
volte ha contattato il centro destra, con l'intento di
arrivare ad una lista civica da contrapporre alla lista di
centro sinistra. Tutt'insieme contro Pasquale Di Lena, il
primo candidato scelto direttamente dai 1570 larinesi che
sono andati a votare alle primarie. Ecco perché Puchetti,
dopo aver deciso di schierarsi contro il centrosinistra e
aver incassato il rifiuto del centrodestra alle sue
pretese, si è trovato nella necessità di mettere in campo
una propria lista, barattata come l'unica espressione del
nuovo. In questo spregiudicato percorso ha trovato validi
alleati gli esponenti del partito Socialista e, in
particolare, Franco Rainone».
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28/04/2008