E' quanto
afferma la direzione della società di Pozzilli. Come si
ricorderà, l'Energonut, che produce energia dalla
combustione di Cdr e biomasse, avendo apportato modifiche
all'impianto, aveva chiesto alla Regione una nuova
autorizzazione, per passare dal regime semplificato a
quello ordinario. «Già qualche settimana fa, in un incontro
con la stampa, la società - si afferma in una nota
dell'Associazione industriale del Molise - aveva
evidenziato la trasparenza con cui si sono svolte le
procedure per ottenere tale autorizzazione, sottolineando
anche la propria disponibilità a qualunque ulteriore
richiesta del Ministero dell'Ambiente. Gli uffici regionali
hanno interpretato nel modo più cautelativo e rigoroso le
normative in atto nonché il parere espresso dal Ministero
dell'Ambiente e hanno autorizzato provvisoriamente
l'esercizio dell'impianto prescrivendo contestualmente
l'attuazione della Procedura di Impatto Ambientale (VIA) ed
una imponente serie di rilievi, misure e monitoraggi
ambientali. Vogliamo chiarire - si legge ancora - a
beneficio soprattutto dei cittadini, che stiamo
predisponendo tutti i documenti per la VIA per presentarla
nei termini indicati dall'autorizzazione provvisoria. Non
risponde al vero, quindi, che la nostra società si sia
sottratta a questa procedura. Solo dopo l'esito positivo di
questa ulteriore verifica sull'impatto ambientale della
nostra attività, otterremo l'autorizzazione definitiva. Tra
i vincoli tecnici contenuti nell'autorizzazione - precisa
infine la società - è compresa anche la limitazione a
85.000 tonnellate annue del combustibile complessivamente
utilizzabile: quantità che ovviamente rispetteremo, ben
lontane dalle 100.000 ed oltre attribuiteci. Comprendiamo -
conclude il comunicato - le legittime preoccupazioni di chi
vive su questo territorio ma il nostro impianto è sicuro e
l'espletamenrto della VIA fugherà ogni dubbio al riguardo».
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25/04/2008