Proprio percorrendo il viadotto dell'Ingotte i due agenti
hanno notato così una persona, seduta sul guard-rail e con
lo sguardo rivolto verso lo strapiombo. Tempestivo
l'intervento dei militari, che sono riusciti a intervenire
vincendo la resistenza del giovane che minacciava di
lanciarsi nel vuoto, riuscendo ad avvicinarsi ed ad
afferrarlo. L'aspirante suicida è un giovane di Matrice.
All'interno dell'auto parcheggiata poco distante i
Carabinieri hanno poi trovato un biglietto nel quale il
giovane spiegava i motivi dell'insano gesto, riconducibili
ad una delusione amorosa. Il ragazzo, che nel frattempo si
era tranquillizzato, è stato poi riconsegnato ai genitori.
C.S.
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24/04/2008