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Molise

Venafro La Sinistra l'Arcobaleno contro l'inquinamento

Centraline rotte, l'opposizione si appella a sindaco e Arpa

VENAFRO Tra due giorni sono sei mesi che la centralina di monitoraggio di Via Campania è fuori uso per un incendio. La Sinistra l'Arcobaleno si fa sentire e in un comunicato afferma: «All'Arpa Molise si chiede: quando aggiustate la centralina?».


Segue un'analisi dei problemi legati all'inquinamento: «Venafro nel Por Molise è già segnalata per essere la città più inquinata della regione. Le conseguenze sanitarie sono come prevedibile un aumento delle patologie respiratorie. Dati disaggregati per l'Asl di Venafro mostra il triplicarsi dei casi di tutti i tumori dal 1990 ad oggi. A Venafro è presente una sola centralina funzionante in Via Colonia Giulia, che presenta sforamenti quotidiani dei valori di NOx e già 15 sforamenti nell'anno solare per le polveri sottili (PM10). Una volta arrivati a 35 sforamenti, e manca poco visto il ritmo che hanno i dati, il sindaco dovrà per forza di cose prendere provvedimenti, essendo per legge il responsabile per la tutela della salute pubblica. Oltre a non funzionare la centralina di Via Campania, non vi sono certezze neanche per quella di Via Colonia Giulia, dove i dati disponibili non sono diffusi giorno per giorno ma hanno salti di data. Un aspetto imporatante è poi il raffronto del tutto negativo rispetto al numero di centraline presenti nel comprensorio di Termoli: sono ben 5 di cui 3 posizionate nel nucleo industriale e 2 nel centro cittadino. Quelle presenti a Venafro sembrano posizionate solo per monitorare gli inquinanti derivanti dal traffico veicolare e non quelli industriali. Di solito le centraline vengono posizionate non tanto per la comodità del sito, quanto per l'efficacia a monitorare l'effettiva presenza degli inquinanti ambientali. Più volte è stata fatta richesta da parte dei Comitati di cittadini di avere più centraline (e funzinanti). Si rammenta, infatti, che nella piana di Venafro sono presenti numerosi stabilimenti industriali potenzialmente molto inquinanti (su tutti cementificio ed inceneritore) che andrebbero attentamente controllati anche per quanto riguarda la diffusione di diossina e di polveri PM2,5 dette sottilissime».

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21/04/2008










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