La cui situazione dopo essere stato
sentito dal giudice Calabria del Tribunale di Cmapobasso è
apparsa più problematica. Come si ricorderà Dei Medici era
stato fermato con la sua Mercedes dagli agenti della
Guardia di Finanza sul tratto della Statate che da Benvento
porta a Campobasso insieme all'altro compagno di squadra
Todino. I due tesserati della squadra di Capone tornavano
nel capoluogo regionale martedì passato per riprendere gli
allenamenti dopo la giornata di riposo accordata dal
tecnico Musellea all'indomani della gara interna contro la
Narnese. Al controllo dell'auto i Finanzieri di Campobasso
rinvenivano al suo interno accuratamente occultati dei pani
di droga hashish pari a un 1,3 kilogrammo. Una situazione
ovviamente che ha costretto le Fiamme Gialle a trarre
immediatamente in arresto i due calciatori. Dei due però la
posizione di De Medici, proprietario dell'auto su cui
viaggiavano e guidatore della stessa e che ha già dei
precedenti specifici, è apparsa subito più critica.
Interrogati, pertanto, giovedì, Todino veniva scarcerato in
quanto ha spiegato al giudice di aver preso un passaggio
ignaro di quanto c'era nell'auto mentre dal canto suo Dei
Medici evidentemente ha discolpato Todino, riconoscendo
l'estraneità di quest'ultimo, che è stato rimesso in
liibertà. E' restato invece nelle carceri di via Cavour Dei
Medici che, però, il suo legale punta a rimettere in
libertà attraverso la domanda di scarcerazione. Al.Cia.
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20/04/2008