«Tornerò in Questura per
capire se l'indagine ha portato a qualcosa. Non penso che
qualcuno lo abbia spinto a fare quello che ha fatto, ma
temo l'emulazione da parte dei più deboli» - ha detto
Lorenzo. Ha descritto il figlio come un ragazzo sereno,
pronto a condividere i suoi problemi con la famiglia. «Non
ne aveva. era sereno - ha ricordato - anche quella mattina
quando è uscito di casa». L'unica cosa che lascia perplesso
Lorenzo è una canzone che Davide ascoltava. «Destinazione
Paradiso» di Grignani.
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30/03/2008