L'umore? Malgrado le due sconfitte consecutive non stiamo,
come si dce in gergo "con le ruote a terra", anzi, abbiamo
voglia di dimostrare tutto il nostro valore già dal
prossimo incontro».
A gettare acqua sul fuoco in un
momento particolarmente delicato ci pensa proprio lui,
Mario Di Nola. Il mister rossoblu, dopo la disfatta in
terra umbra parla del futuro, suo e del Nuovo Campobasso.
«Voglio risalire la china al più presto insieme ai
miei ragazzi - ha continuato Di Nola - Lo spogliatoio è
più unito che mai. Ora non dobbiamo far altro che
allenarci e concentrarci sulle prossime gare.
Cercheremo al più presto di riconquistare la vetta
della classifica.
La squadra? Ritengo che abbia i
mezzi per salire di categoria. Siamo uniti, lo spirito di
gruppo ha sempre avuto la meglio su personalismi.
Insomma, ho ottimi giocatori a disposizione, sia sotto
il lato tecnico che umano. Naturalmnente dovremo lavorare
ancora sodo da qui alla fine del campionato. E la voglia
c'è. I ragazzi scendono sempre in campo motivati, con
l'obiettivo di conquistare i tre punti.
E' normale
che non sempre ci va bene.
La gara con l'Agnonese?
Rispettiamo gli altomolisani, che stanno vivendo un
periodo di forma straordinario e che hanno la fama di
ammazzagrandi, ma non li temiano. Anche perché non
possiamo più permetterci passi falsi.
Credo che due
delusioni consecutive possano bastare, sia a noi che ai
nostri tifosi, ai quali chiediamo ancora scusa per le due
gare perse.
E proprio a loro rivolgo un appello
affinché domenica al Selvapiana ci sia ancora una volta lo
spettacolo di colori visto con la Sangiustese.
Mi
auguro che i supporters rossoblu siano numerosissimi.
Abbiamo bisogno del loro insostituibile apporto.
Raramente ho visto una tifoseria così legata alla
propria squadra e soprattutto così corretta».
I
ragazzi, nel frattempo, ieri hanno ripreso gli allenamenti
in contrada Selvapiana in vista di quello che è definito un
vero e proprio big-match. Da una parte la squadra chiamata
a vincere il campionato e che deve riscattare le ultime
due uscite (durante le quali non ha raccolto un punto),
dall'altra la matricola terribile che domenica scorsa si è
tolta lo sfizio di battere la Renato Curi Angolana.
Una squadra, l'Olimpia Agnonese, oltretutto imbottita
di vecchie conoscenze rossoblu (su tutti Fabio Di Vito e
Damiano Partipilo).
Per quanto riguarda la formazione,
Di Nola dovrebbe avere tutti a disposizione.
Al
momento (oltre ai soliti Di Chiro e Pinelli) l'unico a star
fermo è il giovane Esposito alle prese con un attacco
influenzale e bloccato a letto con la
febbre.
28/11/2007