Il blitz
è scattato dopo la segnalazione di un cittadino di Terni
che, spiegano le Fiamme Gialle, aveva detto al Comando
Provinciale della Guardia di Finanza di Terni di aver
effettuato l'acquisto in un supermercato della città di una
confezione di dentifricio di una marca molto conosciuta e
di aver scoperto, giunto a casa, che sulla scatola tutte le
indicazioni non erano in italiano.
A quel punto è
stato attivato un apposito servizio da parte del Nucleo di
Polizia Tributaria della Gdf di Terni: le scritte presenti
sui tubetti di dentrificio sono risultate essere in
indonesiano. Il controllo ha portato al sequestro in via
amministrativa delle confezioni per violazioni al codice
del consumo che prevede esplicitamente il divieto del
commercio sul territorio nazionale di qualsiasi prodotto o
confezione di prodotto che non riporti, in forma visibile e
leggibile esempre, anche in lingua italiana, indicazioni
quali, ad esempio, il nome del produttore o
dell'importatore, le caratteristiche merceologiche del
prodotto. In altri negozi e supermercati di Terni, sono
state rinvenute altre 64 confezioni dello stesso
dentifricio.
06/11/2007