Siamo davvero stufi come cittadini italiani di
quello che sta avvenendo, la misura è davvero colma e, come
ha scritto qualcuno, ti ammazzano per strada mentre il
governo discuteva il cosiddetto pacchetto-sicurezza e
tentava di renderlo sempre meno restrittivo per non
indisporre la sinistra più estrema. Subito dopo l'ennesimo
ed inaudito fatto criminoso, però, il Consiglio dei
Ministri incalzato dagli eventi, non ha potuto far altro
che varare in fretta e furia un decreto per l'espulsione
immediata che si sta attuando attraverso l'intensificazione
dei soliti sgomberi che trasferiscono il problema da un
punto all'altro della città senza risolvere in modo serio
l'emergenza denunciata. Invitiamo il signor sindaco, a
farsi interprete della comune richiesta popolare abbattendo
le tante baraccopoli situate in tutto il territorio della
capitale, ricettacolo di sporcizia e manovalanza
indiscutibile per la malavita organizzata e procedendo alle
espulsioni in modo serio, con i Ministri suoi amici,
regolando i flussi migratori con ordine ed equilibrio,
potenziando le Forze dell'Ordine all'uopo incaricate. Vengo
da una terra di emigrazione, quindi non voglio
assolutamente strumentalizzare nessuna situazione,
considerando con il dovuto rispetto i tanti cittadini
stranieri e, non solo rumeni, che sono in Italia per
lavorare dignitosamente e che condannano i connazionali che
delinquono, dissociandosene. L'integrazione sociale e
culturale — ha concluso — vogliamo viverla, non subirla».
05/11/2007