La nostra principale preoccupazione è
quella di vedere aumentato il numero di cani abbandonati e
di cucciolate sparse su tutto il territorio comunale».
Questo l'accorato appello della A.V.A.RA. (Associaizone
Volontari Amici Randagi) rivolto ai vertici della Asl e di
Palazzo San Giorgio. Il servizio in questione, almeno da
quanto affermato dai vlontari, è stato sospeso a causa di
un contenzioso economico sorto tra la stessa Asl ed
l'Amministrazione Comunale. «Il programma redatto ha avuto
la sua efficacia. la presenza di veterinari per due volte a
settimana nel canile di Santo Stefano ha avuto i suoi
frutti -hanno evidenziato i volontari- ma ora non vorremmo
che quanto fatto fino ad ora possa essere definitivamente
perduto. Cia auguriamo che le parti e le posizioni dei due
Enti coinvolti possano trovare la giusta mediazione ed una
pronto risoluzione in tempi molto brevi».