La sostanza stupefacente, già divisa in
dosi, era pronta per essere immessa sul mercato nero dello
spaccio in città. Un piano, quello del trentunene
beneventano, che però è stato mandato a monte dagli agenti
di Polizia del capoluogo di regione, che lo hanno preso con
le mani nel sacco, mentre si aggirava in città, in pieno
centro storico, per spacciare la droga, presumibilmente, a
giovani del posto. I poliziotti lo hanno sorpreso con la
sostanza stupefacente lo scorso 19 luglio, quando infatti
hanno beccato lo studente universitario nel cuore del
capoluogo di regione mentre si apprestava a cedere la droga
a terze persone. Il ragazzo, dopo l'arresto ed una notte
passata al fresco, il giorno seguente si presentò presso il
palazzo di giustizia di Campobasso per essere processato
con rito direttissimo. Ma l'avvocato del ragazzo chiese, in
quell'occasione, i termini a difesa. E quindi il processo
presso il palazzo di giustizia del capoluogo si aggiornò a
data da destinarsi (in seguito fu fissata la data dello
scorso fine settimana). Nel frattempo però i giudici del
Tribunale campobassano decisero di rimettere in libertà il
trentunenne universitario ma con il vincolo dell'obbligo di
fissa dimora. In sostanza il ragazzo beccato con della
cocaina non poteva allontanarsi dalla propria abitazione.
Il processo, come anticipato, si è svolto poi nell'ultimo
fine settimana presso il tribunale di Campobasso. Il
trentunenne beneventano, attraverso il proprio legale, ha
patteggiato la pena e si è visto convertire la condanna
inflittagli dai giudici in un ammenda pecuniaria.
Successivamente è stato rimesso in libertà. A.C., queste le
sue iniziali, è stato condannato dai giudici a due mesi di
reclusione. La pena, come già detto, è stata poi
convertita. In una multa del valore di 2560 euro. Poi, come
anticipato, il trentunenne è stato rimesso in libertà. Nel
frattempo, gli agenti della polizia di stato del capoluogo,
continuano la loro opera di contrasto al fenomeno dello
spaccio di sostanze stupefacenti mediante mirati controlli
su tutto il territorio, di campobasso e non solo. Gli
agenti operano costantemente, con controlli intensificati
soprattutto nei fine settimana, quando moltissimi ragazzi
si mettono in viaggio per raggiungere i locali di
divertimento. Un'azione che spazia a 360° e che abbraccia
molteplici settori. I poliziotti del capoluogo infatti sono
costantemente impegnati sul territorio campobassano per
cercare di prevenire qualsiasi tipo di azione criminosa.
Non ultima, per cercare di arrestare, per esempio, il
fenomeno dei furti in città. Come si ricorderà infatti il
capoluogo di regione, negli ultimi mesi, è stato preso di
mira da varie bande di ladri, probabilmente tutte collegate
tra loro, che hanno di fatto colpito più volte diverse
abitazioni.