Inoltre, come ha affermato l'Avvocato Alfonso Mainelli
consulente per la Protezione Ambientale della Falco, le
colpe sono da addebitare non solo alla maggioranza ma anche
alle opposizioni in Consiglio Regionale che hanno
condiviso, sostanzialmente, il dispositivo attuativo dei
Por. Prima di entrare nel merito delle contraddizioni del
programma di sviluppo rurale Mainelli evidenzia alcune
incongruenze: «Sull'analisi del sistema agro-alimentare
viene indicato prima come punto di debolezza la scarsa
presenza di produzioni biologiche nonostante la crescente
domanda sul mercato interno ed internazionale».
Successivamente quando si analizza la situazione
dell'ambiente e del territorio tra i punti di forza viene
indicata la «diffusione dell'agricoltura biologica».
Inoltre in un punto dei POR si afferma che sono in via di
istituzione i parchi regionali dell'Alto Molise e del
Matese. Non sappiamo quale attività amministrativa della
Regione porti a questa certezza». Stesse preoccupazioni
esternate dal presidente della Falco Papa.
L.R.