L'unico
intervento su strade del contado ha riguardato quella di
Colle Lappone e Contrada di Lama, qualche anno fa distrutte
da un catastrofico movimento franoso. C'è da dire che
probabilmente Agnone è fra i pochissimi centri ad avere un
dedalo così disparato di bretelle viarie che, se prese in
considerazione tutte insieme per interventi di ripristino
avrebbero bisogno di una sorta di "finanziaria" per essere
ristrutturate. L'amministrazione comunale sta cercando di
mettere a fuoco le priorità sulle strade di campagna e
sugli interventi da fare. C'è da dire che le possibilità
delle casse comunali, al momento non consentono grandi
interventi. E nel contempo la Regione Molise non può
ottemperare a tutte alle eventuali richieste per il
ripristino di strade che sono le vie di comunicazione
quotidiane per tantissima gente che non abita nei centri
cittadini. Insomma, anche per l'inverno 2007, la
popolazione dei nuclei abitati rurali dovranno cavarsela
alla meglio. Ma non solo strade interpoderali. La ex
statale 86 che collega l'altissimo Molise con Isernia, oggi
di competenza dell'Amministrazione Provinciale, soprattutto
nel tratto che va da Staffoli -bosco di Carovilli sulla
direttrice del bivio di Pescolanciano è pericolosissima per
gli avvallamenti ed un tappetino bituminoso ormai ridotto
ad uno strato iniquo. Strada questa percorsa da centinaia
di pendolari che col ghiaccio e la neve dovranno fare i
cosiddetti salti mortali per restare nei limiti della
sicurezza.
Vit.Lab.