L'intervento, finalizzato ad agevolare la
circolazione stradale in una delle zone più trafficate e
inquinate della città, prevede appunto la sostituzione
del passaggio ferroviario con un sottopasso viario.
Un'opera strettamente collegata alle modifiche alla
mobilità previste dal Piano urbano del traffico, che
prevede, tra l'altro, l'introduzione del senso unico a
salire proprio in via Mazzini. Provvedimento che dovrebbe
essere adottato in via sperimentale nel giro di qualche
settimana.
Oltre alla soppressione del passaggio al
livello situato al centro della città, una vera
incongruenza di questi tempi e un intoppo serio per il
traffico, è prevista la realizzazione di una rotatoria.
Rotatoria che sarà costruita in corrispondenza
dell'incrocio tra via san Giovanni dei Gelsi e via
Mazzini, per meglio organizzare i flussi di traffico in
entrata e in uscita dalla galleria.
L'intervento sarà
completato con la costruzione di un collegamento pedonale,
il famoso passaggio protetto, che dovrà mettere in
comunicazione il terminal degli autobus extraurbani di via
Vico con via Mazzini e il centro città, per favorire
l'attraversamento della città in direzione ovest-est.
Un'opera quest'ultima ancora ferma, in attesa del via
libera da parte della Regione, che dovrà confermare i
finanziamenti previsti (circa 2 milioni di euro), alla
quale guardano con interesse le migliaia di pendolari
(dagli 8.000 ai 12.000) che ogni giorno arrivano al
terminal, da tutti i paesi della regione.
I dettagli
dell'opera ei tempi di realizzazione previsti dal progetto
saranno comunque forniti in una conferenza stampa, che il
sindaco Giuseppe Di Fabio ha indetto per domani mattina
alle 11,30 a palazzo San Giorgio.
C.S.