Un tubo spaccato da
sostituire. Nel giro di poco tempo, la strada interessata
dal guasto si è allagata e i rubinetti dei cittadini sono
stati chiusi per consentire i lavori di riparazione. Un
disagio durato per quasi tre ore, il tempo necessario agli
operai del Comune di porre rimedio al problema attraverso
la sostituzione della sezione di conduttura rotta. Tanti i
cittadini che hanno cercato di ovviare al problema
recandosi a fare rifornimento di acqua alle "quattro
cannelle" che, fortunatamente, in situazioni di emergenza
rappresentano un'ancora di salvezza. Emergenza che per la
verità sta diventando sempre più ordinaria. A conferma del
fatto che le condotte cittadine fanno acqua da tutte le
parti, i guasti sono diventati all'ordine del giorno e
Venafro risulta ai primi posti per lo spreco di acqua, con
la percentuale non invidiabile dell'81% di perdite della
preziosa risorsa. «Tra dieci giorni partiranno i lavori per
la costruzione della nuova rete idrica», è stata la
rassicurazione dell'assessore ai Lavori Pubblici
Massimiliano Di Vito. Si comincerà da via Colonia Giulia,
dove saranno fatti contemporaneamente, per ridurre i tempi
di disagio, i lavori predisposti dall'Anas sul manto
stradale. «Entro tre mesi - ha aggiunto Di Vito -, quindi a
dicembre dovrebbero essere ultimati». Tale notizia farà
tirare un sospiro di sollievo. La nuova rete idrica, per la
quale il Comune può contare sul maxi finanziamento da 6mln
di euro farà risparmiare alle casse comunali qualcosa come
450mila euro, quanto speso per il mantenimento dei pozzi.
L'acqua, verrà prelevata direttamente dalle sorgenti delle
"Campate Forme".