File lunghissime hanno ingolfato
ieri sera i cinque seggi organizzati a Campobasso e nella
periferia. Il testa a testa tra Annamaria Macchiarola e
Francesco De Santis per la segreteria del nuovo partito
nato dall'aggregazione di Margherita e Dermocratici di
sinistra è stato vissuto su una sfida vera, sana,
bellissima che mai prima di ieri si era vista a livello
localistico se non per le Primarie per la presidenza del
Consiglio dei ministri che aveva visto partecipare Romano
Prodi due anni fa. Un avvenimento che tra l'altro è stato
per giorni occasione e luogo di confronto, di dibattito e
di discussione sul metodo di far politica, sulle cose che
non vanno nei partiti e che si riflettono sulle comunità e
che quindi al di là del risultato per l'uno o per l'altro,
rappresenta un'esperienza gradita e accettata da tutti e
quindi da riproporre anche per il futuro a cominciare dai
rinnovi delle altre cariche negli enti locali soprattutto
per la scelta del candidato alla presidenza della giunta
regionale e dei consiglieri:«Credo che la battaglia
principale aperta per la composizione del partito
democratico è già vinta - precisa il capogruppo alla
Regione dei Ds Michele Pietracupa - perchè la larga
partecipazione dei cittadini ha dato gambe a questa sfida e
progetto di rinnovamento della poltica italiana. In maniera
superiore alle più ottimistiche previsioni anche nella
nostra regione c'è questo nuovo partito che con la spinta
che gli viene data dai cittadini potrà diventare il
riferimento di un nuovo centrosinistra che nel frattempo è
già stato capace di rinnovarsi perchè ha chiamato alla
competizione un giovane e una donna, due volti nuovi della
politica locale che sapranno voltare pagina e a scrivere
una nuova stagione del centrosinsitra molisano. Battere il
centrodestra - precisa Petraroia - costruendo un programma
alternativo è la prima priorità su cui dovrà lavorare il Pd
del Molise. Mi auguro che quest'ultimo da oggi sia il luogo
dove vengano superate le divisioni e si dia inizio ad un
nuovo percorso che aiuti a definire un programma nuovo per
il futuro del Molise» Ovviamente la battaglia tra
Macchiarola e De Santis è stata avvincente e appassionante
sino a sera, una contesa leale e piena di contenuti che ha
visto impegnati amici e ex compagni «amici» tra loro al di
là di quella svoltasi in campo nazionale dove tutto è
apparso scontato sin dall'inizio con la candidatura di
Walter Veltroni alla luce dei sostegni e dei consensi
blindati che il sindaco di Roma ha ricevuto.