Nel giorno di Baldini, con
il difensore ex Lanciano che dopo aver firmato il contratto
ha seguito la squadra in alto molise per svolgere una
seduta di allenamento e domenica sarà a disposizione di
mister Di Nola, le due squadre, prive dei pezzi pregiati
(granata orfani di Aquaro, Chiaramonte, Curcio, Spagnuolo,
Curione; rossoblu senza Molino, Maffucci, Trotta e con
Majella solo in panchina) danno vita ad un match gradevole,
chiaramente privo di quel furore agonistico che invece
contraddistingue le gare dove la posta in palio è alta.
Passa il turno il N.Campobasso grazie all'1-2 maturato
al Civitelle e considerando il 2-1 messo in cascina nella
gara di andata giocata al Romagnoli. Un N.Campobasso che
inizia male, prende gol subito come d'altronde è accaduto
domenica scorsa a Venafro. Ma che poi sa reagire con
determinazione e carica.
La prestazione di ieri va
esaminata con cautela, tuttavia Di Nola può trarre buone
indicazioni in vista della riscossa in campionato che avrà
inizio domenica prossima, almeno così spera la tifoseria.
Il Lupo gioca e a tratti lo fa anche bene, in maniera
gradevole. Ottime indicazioni sono arrivate pure a Cerone.
L'allenatore dei granata è soddisfatto della prova
offerta dai suoi giocatori. Il pubblico del Civitelle al
termine dell'incontro ha applaudito la squadra, ricevendo
indicazioni piacevoli dai tanti giovani scesi in campo, su
tutti l'attaccante esterno Pescetelli, classe 1991,
elemento di spicco della scuola calcio gestita in maniera
impeccabile dal prof. Sica.
L'avvio è di marca locale.
Al 3' Olimpia Agnonese in vantaggio: Pifano fila via in
contropiede, calcia a colpo sicuro, Brunello respinge ma
sulla ribattuta del portiere quasi sulla linea di porta
irrompe Ciccio Lanciotti che fa impazzire di gioia il
pubblico del Civielle, ovviamente quello di fede granata.
Immediato il pareggio degli ospiti. Trascorrono dodici
minuti. Sorrentino, ragazzetto che a calcio sa giocare,
salta avversari come birilli e di fino supera pure Maccari.
Gol molto bello. 1-1. Palla al centro. Risultato e
qualificazione di nuovi in discussione. Il primo tempo fila
via senza altri sussulti. La ripresa si apre con la rete
del vantaggio del N.Campobasso che di fatto chiude il
discorso qualificazione. Decisiva una palla inattiva.
Minuto 10' del secondo tempo.
Punizione dal limite
dell'area di rigore in favore dei rossoblu. Della battuta
si incarica Martone. Che calcia forte ma senza troppe
pretese, almeno apparentemente. La barriere si squaglia
come neve al sole, si apre inspiegabilmente e nulla può
l'incolpevole Maccari. Finisce 1-2. Al terzo turno di Coppa
Italia passa il N.Campobasso. Ma la testa dei Lupi è al
prossimo turno di campionato. Al Luco Canistro che ha da
poco cambiato allenatore. Contro la Santegidiese i granata
invece sognano il tris, la terza vittoria consecutiva che
lancerebbe in orbita l'undici di Cerone.