Con questo spirito e su queste aspettative e
ragioni la DG Regio della Commissione europea ed il
Comitato delle Regioni hanno valutato in modo talmente
positivo il Molise da inserirlo a pieno titolo tra le
regioni partner degli Open. E sarà dunque proprio il tema
dell'Euroregione a fare da apriprista e da filo conduttore
nell'incontro previsto domani dal titolo "The added value
of euroregions". All'incontro parteciperanno gli Stati
balcanici, del Danubio e dell'Adriatico che fanno parte del
gruppo di partner che, assieme al Molise, è stato
denominato "Succes by Interregional cooperation',
denominazione che sottolinea proprio le possibilità di
successo derivanti dallo scambio economico e culturale
tipico dei progetti di cooperazione. Il Molise ospite nella
"common house" del Friuli Venezia Giulia, Carinzia ed
Istria, potrà presentare i tratti salienti e le prospettive
per il futuro dell'Euroregione adriatica. Il dibattito del
confronto fra le realtà balcaniche che affacciano
sull'Adriatico sarà spostato, come indica il suo titolo,
sul "valore aggiunto" rappresentato dalle euroregioni per i
territori che le compongono. A tal proposito, toccherà al
Consigliere del Presidente Iorio per le Politiche Europee,
Francesco Cocco, illustrare il progetto dell'Unione
"Interreg AdriEurOP" che punta a promuovere le attività tra
i partners dell'Euroregione Adriatica volte a favorire lo
sviluppo sostenibile e a garantire la coesione e dunque il
rafforzamento della stabilità nei paesi dell'Adriatico. «La
presenza del Molise tra le Regioni partner di Open Days è
il frutto di un lavoro di 'apertura' verso l'esterno che
stiamo conducendo ormai da anni - ha dichiarato il
Presidente della Regione Molise e Vicepresidente
dell'Euroregione Adriatica Michele Iorio - Quando abbiamo
inaugurato la sede di collegamento del Molise a Bruxelles
abbiamo detto che essa concretizzava un importante
obiettivo di visibilità cui però doveva necessariamente
seguire una nostra decisa capacità di riempirla di
contenuti e di dinamismo ideativo, programmatico e
realizzativo. Tra le tappe principali raggiunte grazie a
tale dinamismo, figura senza ombra di dubbio l'apertura
presso la 'Casa dei molisani', lo scorso 11 giugno, della
sede di coordinamento dell'Euroregione Adriatica. Anche in
quel caso i nostri partner dell'Adriatico - ha sottolineato
Iorio - hanno scelto la nostra sede come luogo comune per
dare il giusto riconoscimento al contributo da noi fornito
alla realizzazione di un progetto di cooperazione che, al
momento, non ha pari in Europa». L'Euroregione adriatica
raccoglie infatti intorno allo stesso tavolo Paesi membri,
Paesi in preadesione e Paesi che, fino ad oggi, non hanno
neanche chiesto di far parte dell'Unione. Risulta quindi
chiaro il ruolo di stimolo per i processi di integrazione
che il Molise ha messo in campo.«Oggi la Commissione ed il
Comitato delle Regioni confermano l'ottima valutazione del
duro lavoro fin qui svolto - continua Iorio - Di questo non
passiamo che essere orgogliosi". Al.Cia.