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ContrattoFirmato il documento relativo al 2006-2009

Aumenti dignitosi per docenti e Ata

ISERNIA Chiuso alle 7:30 di mattina il contratto collettivo di lavoro del personale docente ed Ata delle scuole statali.
Il contratto ? che ha visto la parte finale della trattiva cominciare nel pomeriggio del 4 ottobre scorso ? prevede un aumento di 140 euro lordi mensili per i docenti e 100 euro lordi medi mensili per il personale Ata.

A queste somme vanno aggiunti gli arretrati per il 2006 e per il 2007.
Il contratto, infatti, riguardava il quadriennio 2006-2009.
L'accordo è stao siglato dalla Flc cgil, dalla Cisl Scuola, dalla Uil Scuola, dallo snals. Probabilmente la Gilda degli Insegnanti lo siglerà nelle prossime ore.
La Cgil ha commentato positivamente l'accordo raggiunto e ha ribadito l'efficacia dello sciopero indetto il 27 ottobre che ha, evidentemente, pressato il governo e ha portato alla firma del documento.
il rinnovo contrattuale riguarda oltre un milione di docenti e di Ata della scuola statale. prevede la difesa delle retribuzioni, l'avvio di un'azione di semplificazione dell'attività dei docenti e delle scuole, il sostegno all'autonomia di ricerca.
È un documento che apre, infine, una fase importante per la valorizzazione dei lavoratori Ata (assistenti, tecnici e ausiliari).
Il testo del contratto collettivo nazionale di lavoro, riguardante la parte normativa 2006-2009 e il primo bienni economico 2006-2007 è ora consultabile sul sito della Federazione Lavoratori della Conoscenza www.flcgil.it
Si giunge così alla fine di una battaglia lunga mesi e mesi. Una battaglia che sembra giocata su pochi euro di differenza e che invece riguarda il prestigio e la dignità dei laureati meno pagati del Paese.
È una battaglia che riguarda più in generale il prestigio della Scuola e, di conseguenza, mette in evidenza in quale considerazione il Governo ha la crescita culturale della nazione e la formazione dei suoi giovani.
I confronti con gli altri lavoratori della scuola europei vede l'italia agli ultimi posti per quanto riguarda la spesa destinata all'istruzione e gli stipendi degli insegnanti.
Il contratto firmato in questi giorni è un piccolo passo avanti nella direzione della giusta considerazione in cui tenere il mondo della scuola.
Non solo esami a settembre, dunque. Non più soltanto percorsi contorti di triste burocrazia. Finalmente qualche energia economica messa a disposizione di chi ha bisogno di entusiasmo quotidiano da regalare ai giovani.









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