Il
sindacalista ha illustrato i contenuti dell'intesa ed in
particolare alcuni punti forti del nuovo accordo: la
rivalutazione delle pensioni che tiene in considerazione la
storia contributiva e il nuovo meccanismo che eleva la loro
tutela dall'inflazione, la sostituzione dello scalone della
riforma Maroni che prevedeva un innalzamento dell'età
pensionabile a 60 anni a partire dal primo gennaio 2008 con
un percorso più graduale dell'innalzamento dell'età
pensionabile, l'apertura di una trattativa specifica sui
coefficienti per il calcolo delle pensioni dei giovani, la
possibilità di unificare i contributi versati ai diversi
fondi previdenziali, l'aumento della durata e della
quantità dell'indennità di disoccupazione con la
contemporanea copertura figurativa piena. "Su tutti gli
argomenti dell'accordo si registrano passi in avanti
rispetto alla situazione attuale ? ha dichiarato il
segretario nazionale Caprioli ?, in particolare a favore
dei giovani, dei disoccupati e dì coloro che, finora privi
di tutele, si trovino a perdere il lavoro e degli anziani
più poveri, cioè delle figure più deboli del mercato del
lavoro