Una freddezza che provoca inquietudine, simbolo di una contemporaneità che, appunto, inquieta, nella sua desolazione algida, nella sua incomunicabilità ormai proverbiale e definitiva. Il nuovo millennio si era aperto, nelle opere di Ucciferri, con la verticalità seriale e archivistica delle linee dei codici a barre. Un elemento originale, e graficamente forte, che aveva caratterizzato le opere degli ultimi anni. Un riferimento ironico al muoversi consumistico degli uomini di oggi che rimane in alcuni dei lavori di "See me" ma che non ha più il ruolo di elemento principale. Nelle nuove opere, le linee orizzontali prendono forza e l'orizzonte - in molti casi addirittura "gli orizzonti" - assume prepotentemente il ruolo di protagonista. In molti dei quadri di "See me", una serie di linee orizzontali divide il campo visivo in spazi di forte valore simbolico. Così, a cominciare dall'alto, l'orizzontalità delle nuvole distese longitudinalmente dividono il cielo dall'atmosfera; poi, la linea lontana del mare divide l'aria dall'acqua; quella dei monti tiene separate l'acqua dalla terra; infine, una linea netta tracciata dall'artista, su un bianco accecante di irrealtà, sembra dividere la terra dalla fusione interna del pianeta, dal nucleo in cui brucia il fuoco e la materia incandescente. Ucciferri rappresenta una incomunicabilità estrema che non colpisce soltanto l'umanità sofferente e contemporanea ma persino gli elementi e la materia. Rimangono spiragli di speranza nell'oro splendido e lontano delle nubi e nella stessa essenza simbolica degli orizzonti rappresentati. Linee che sanno di allontanamento virtuoso, di desiderio di andare, di viaggio necessario al respiro, alla vita. Con "See me", nella richiesta di attenzione colta nell'andirivieni distratto della nostra umanità - che corre senza incrociarsi, che si lancia insulti senza capirsi, che si parla addosso senza confrontarsi -, nella preoccupata registrazione di solitudini profonde, Ucciferri sembra trovare la sua maturità artistica. E nelle tele non c'è traccia di figura umana.