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Lettere al Direttore

Ospedale Celio

Gentile direttore, che brutta fine l’ospedale Celio! In quello che un tempo era il fiore all’occhiello della Sanità Militare Italiana, policlinico di riferimento per ministri e sottosegretari (qui venivano se necessitavano di clinica o chirurgia), indimenticabile e preziosissima presenza per le missioni sanitarie nel mondo, oggi è tristemente ridotto ad un involucro vuoto, a causa della mala gestione degli ultimi tempi. Un ospedale militare, prima era a disposizione anche della popolazione civile, oggi è gestito come una caserma. Mala cosa peggiore è che il rapporto dipendenti (militari e civili) e pazienti è di 100/1, nello specifico 2000 dipendenti per 20 pazienti (ricordiamoci che negli ospedali romani la gente muore in attesa di un posto letto). Che spreco di denaro signora ministra Pinotti! Soldi che escono dalle nostre tasche. Mi affido al suo buonsenso perché l'Ospedale del Celio recuperi il lustro degli anni passati.

Luciano L.

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