Così il sindaco Maurizio Faina
(nella foto) risponde al consigliere di maggioranza ed ex assessore della sua giunta, Francesco Amorosi sul nodo Rsa-Terme. «Innanzitutto c'è da dire che noi abbiamo ereditato il problema dalla precedente amministrazione - spiega Faina - Amorosi è stato assessore e vicesindaco per un anno, senza mai interessarsi del problema Terme ed ora mistifica la realtà ». Quindi Faina spiega la sua verità . «La maggioranza tempo fa mi assegnò il mandato di ricercare altre società per completare l'opera Rsa-Terme. Questo è stato fatto ed è stata trovata un'altra società che ha acquisito le quote della Antrodoco Terme, mantenendo il precedente progetto. Noi non abbiamo concesso alcun diritto di superficie o ipoteca, stiamo solo valutando la richiesta di fidejussione, che comunque sarebbe temporanea, fino al completamento dell'opera. Noi, al contrario di Amorosi, non abbiamo alcun pregiudizio e per questo stiamo valutando la situazione. Infatti poco tempo fa abbiamo fatto una riunione di maggioranza, con il nostro legale, la segretaria, i revisori dei conti e la ragioneria per valutare anche la fidejussione e ci è stato spiegato che questa sarebbe possibile secondo quanto stabilito dalla legge e dalla convenzione già esistente ereditata dalla precedente giunta». Infine il sindaco ribadisce «con forza di volere fare solo il bene di Antrodoco, visto che di Terme si parla da decenni. Per questo abbiamo fatto quella riunione con i tecnici ma Amorosi non c'era e per amministrare ci vuole coraggio. Comunque a breve spiegherò a tutti come è nata questa complicata situazione e chi ne è stato l'artefice - conclude Faina - in primis l'ex sindaco Paolo Mannetti».
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09/02/2010