Fabrizio Rosati Uno scippo. Senza inutili giri di parole, solo così può essere catalogata la sconfitta che la Ircop ha ottenuto nella trasferta di Anagni. Una premessa è però d'obbligo: nessuno, nè tra i giocatori, nè tantomeno tra la dirigenza reatina, se l'è presa con la squadra ciociara. Anagni, ha disputato la sua onesta partita ed alla fine ha portato a casa risultato e primato in classifica grazie ad una coppia arbitrale davvero inopportuna ed inappropriata per gestire uno degli incontri più importanti dell'intera stagione. I signori Stefano De Rosas e Luca Maffei, si sono dimostrati fragili soprattutto da un punto di vista psicologico, visto che non si sono dimostrati capaci di gestire ciò che proveniva dagli spalti. Come dire che ogni tanto bisogna essere capaci di fare autocritica e cambiare in corsa un metro di giudizio forse eccessivamente parziale. Va da se ce a farne le spese sia stata una Ircop che, pur con i tanti cerotti a coprire le vistose lacune dell'organico, ha disputato una partita superba. La gara, così come si voleva alla vigilia, dopo l'iniziale break reatino, è scivolata sul più classico degli equilibri, con le squadre che al 39' minuto erano ancora sul 65 pari. A quel punto poteva scattare la pressione per Anagni ed il classico "braccetto" che poteva consentire alla Ircop di far propria la partita. E invece la coppia arbitrale si inventa prima tre tiri liberi per Romani, sull'ennesima "finta" caduta del giocatore e poi, non contenta, va a sanzionare un doppio tecnico allo stesso Romani e a Filattiera, con il risultato che il giocatore reatino se ne va in panchina per raggiunto limite di falli e per espulsione sulle susseguenti inevitabili proteste, mentre l'altro va in lunetta per realizzare un comodo 5 su 5 che regala alla sua squadra il break decisivo. «Sono davvero amareggiato – racconta coach Crotti il giorno dopo – Meritavamo almeno di potercela giocare fino in fondo e invece ci è stato impedito da un arbitraggio che non doveva esserci in una partita così importante per tutte e due le squadre. Ai miei ragazzi non posso rimproverare davvero nulla. Per capire come è andata basta vedere che Anagni a parità di falli subiti è andata in lunetta per 36 volte contro le nostre 21». Inutile aggiungere altro. La differenza l'hanno fatta la qualità dei fischi. Con la sconfitta la Ircop viene raggiunta in classifica dalla stessa Anagni e da Scauri che, la sopravanzano però per effetto degli scontri diretti. Di qui alla fine c'è la sensazione che sarà una battaglia. Ed alle battaglie Rieti non si è mai sottratta. Forza ragazzi, il bello deve ancora arrivare.
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09/02/2010