Nucci: 6 Il settore sinistro del campo è in pessime condizioni, questo non lo agevola. Ma lui se la cava bene nonostante tutto. Merita la sufficienza. Dentamaro: 6.5 Ottima la sua prestazione soprattutto nella prima mezz'ora, dalle sue parti giostrano di frequente Martinez e Udassi, ma si fa valere su tutti i contrasti, vincendo alla lunga i duelli personali con gli attaccanti sardi. Gabrielli: 6.5 Autentico baluardo. Al centro della difesa commette pochissimi errori. Solo con una prodezza Falchi riesce a beffarlo tirando fuori dal cilindro un gol da cineteca. Giannotta: 6.5 Mariani lo sposta più avanti e gioca più da centrocampista che laterale, i suoi inserimenti sono efficaci, offre molti palloni per i compagni che non sempre lo assecondano. De Simone: 6.5 I primi 20' minuti sono tutti i suoi. Prima fornisce l' assist a Leonetti che non concretizza, poi segna un gran gol con una precisa conclusione al volo sul cross di Panico. Cattani: 6 Gioca con personalità senza strafare. Una prestazione tuttavia suffieciente. Ha mostrato anche in Sardegna di possedere personalità e buone qualità tecniche. Mancini: 6 Cerca di assistere i compagni di reparto, il suo è un lavoro prezioso ma molto oscuro. Ippoliti: 7 Moto perpetuo. Corre come un forsennato, salta l' uomo e per poco non segna il gol della vittoria. Petrongari: 6 È lui che segna il gol del possibile 1-2 ma la sua gioia viene strozzata dalla discussa decisione del direttore di gara. Leonetti: 6.5 Comincia bene con un colpo di testa che chiama alla pronta respinta l'estremo difensore Fortuna. Monaco: 6 Non entra concentrato e commette subito due gravi errori, poi però si riprende e non sfigura. Sufficiente. Panico: 6 Il suo è il classico lavoro oscuro. Parte molto bene con l' assist al bacio che De Simone mette dentro con una splendida girata al volo. Poi cala notevolmente. Mariani: 6.5 Presenta un Rieti aggressivo che nei primi 45' minuti domina la partita. Certo il rammarico finale per non essere riuscito a espugnare il campo del Castelsardo è tanto, manca alla squadra per il morale la vittoria esterna, ma è lavorando con questa dedizione voglia ed umiltà che si possono raggiungere i risultati sperati.
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08/02/2010