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04/02/2010, 05:20

Notizie - Lazio nord

Alessandra Pasqualotto Un regolamento di conti prima all'uscita del pub e poi per strada.

È finita con sette denunce la bravata di altrettanti giovani segnalati dalla Squadra mobile della Questura di Rieti per rissa aggravata, lesioni personali e favoreggiamento.

I reatini denunciati sono: B.E. di 24 anni, A.E. di 22, D.R.F. di 22, L.S. e A.G. di 24, R.N. di 22 e F.E. una ragazza di 23 anni. Tutto era accaduto il 9 gennaio scorso all'uscita di una birreria del centro storico con un diverbio tra tre giovani avvenuto per futili motivi. Un episodio però non finito lì ma ripreso nel quartiere di piazza Tevere dove uno dei tre aveva dato appuntamento telefonicamente all'avversario per chiarire la questione. L.S., in compagnia del suo amico A.D. aveva atteso in strada B.E. che a quel regolamento di conti non si è presentato solo ma a sua volta insieme ad altri due compari: D.R.F. ed A.E. I tre hanno picchiato L.S. procurandogli un trauma cranico e A.D. che ha riportato qualche lesione non grave. I tre giovani aggressori sono stati denunciati in stato di libertà per i reati di rissa aggravata e lesioni personali mentre L.S. ed A.D. per quello di rissa aggravata. Denunciati in stato di libertà anche i reatini R.N., testimone della rissa, ma reticente di fronte ai poliziotti e pure l'unica ragazza F.E. responsabile di aver fornito l'alibi ad un amico risultato poi non veritiero: per loro l'ipotesi di reato è quella di favoreggiamento personale. Il lavoro degli inquirenti è andato avanti per settimane proprio perché non è stato facile ricostruire la vicenda. Al termine del complesso lavoro d'indagine è stato consegnato un voluminoso rapporto all'autorità giudiziaria.

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04/02/2010










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