Anche se, e di questo sono in molti a stupirsene, erano ancora in atto lavori sulla sede stradale al km 101,500 nelle stesse ore della mattinata in cui al km 104,500, dove si era verificata la caduta massi, la strada era già sgombra, pronta per la riapertura al traffico. L'intoppo, perciò, a che punto si era verificato? A osservarlo, biasimando il dato di fatto, è anche il sindaco di Borbona Antonio Durante. Il primo cittadino, pur dando atto alla Regione di aver concluso i lavori in sei giorni, non appena coinvolta, sembra intenzionato ad ottenere chiarimenti in proposito. Si dà il caso che il suo comune come quello di Posta, del resto, sono stati i più penalizzati per il blocco dell'arteria durato tredici giorni. Soddisfatte, comunque, malgrado le perplessità, le popolazioni interessate dell'Alto Velino che si vedono così uscire da un isolamento dagli immediati effetti di grave disagio, aggravatosi sempre più con ulteriori pesanti conseguenze. A soffrine maggiormente pendolari e studenti, specialmente tra questi ultimi, i piccoli fin dall'asilo, costretti a sacrifici sproporzionati alle loro possibilità.
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21/11/2009