Per coprire le carenze di personale nei depositi della provincia sabina, l'azienda ricorre ad assunzioni da altre province invece di attingere alla graduatoria di Rieti. Contro un simile comportamento, lesivo del nostro territorio, si scaglia il sindacato di viale Fassini e chiama in causa anche l'amministrazione provinciale di Rieti che, pur facendo parte del consiglio di amministrazione del Cotral, non fa sentire la sua voce. «Per far fronte alle carenze nel deposito di Poggio Mirteto - sostengono il segretario generale della Cisl, Bruno Pescetelli ed il segretario di categoria, Pietro Mel - il Cotral ha assunto personale attingendo dalla graduatoria di Viterbo e non da quella di Rieti. Paradossalmente - continuano i due - mentre nella nostra provincia abbiamo diciotto operatori di esercizio idonei, la società di trasporti regionale indice un nuovo concorso (il secondo in due anni) in provincia di Roma con 64 nuovi assunti distribuiti nella rete non solo romana ma anche nelle altre province laziali». Sulla questione la Cisl intende vederci chiaro e verificare perchè negli altri territori la società di trasporti pubblica assume ed indice concorsi, escludendo sempre la Sabina. «A tal proposito - concludono i due segretari della Cisl - è sconcertante il silenzio delle istituzioni locali. Da parte nostra auspichiamo una inversione di tendenza e chiediamo che il personale mancante nel deposito di Poggio Mirteto venga assunto dalla graduatoria reatina».
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21/11/2009