Marco Fuggetta ANTRODOCO La Castagna d'oro 2009 è stata assegnata al sottosegretario Guido Bertolaso
(nella foto Renzi a sin. riceve il premio). Il riconoscimento del Comune è stato consegnato ieri alla guida della Protezione civile italiana che negli anni ha affrontato mille emergenze, tra le quali il terribile sisma dell'aprile scorso. La platea era degna dell'importanza dell'ospite: dal prefetto Silvana Riccio al questore Benedetti, passando per il procuratore de L'Aquila Rossini, il senatore Cicolani e l'onorevole Cicchetti e diversi sindaci ed amministratori. Senza dimenticare i volontari che affollavano il palazzo dello sport con le proprie divise. «Per noi è un giorno particolare - ha detto il sindaco, Maurizio Faina - Abbiamo sofferto insieme ai nostri fratelli aquilani». Anche il prefetto Riccio, ha partecipato al coro di gratitudine verso Bertolaso. «Antrodoco ha interpretato il sentimento di tutta la collettività della provincia di Rieti - ha spiegato la Riccio, ricordando anche le giovani vittime reatine - ora c'è bisogno di uno sforzo di tutti in fatto di prevenzione dai rischi (compreso quello idreogeologico
ndr)». La cerimonia è proseguita con momenti toccanti come la consegna di un riconoscimento al gruppo di Protezione civile di Antrodoco e a quello abruzzese di Scoppito, e ancora con l'abbraccio tra Bertolaso e Elio Tedeschini, uno dei volontari antrodocani vittima di un serio malore durante uno dei giorni trascorsi in aiuto degli aquilani, fino alle commoventi poesie lette da un anziano aquilano. «Sono abituato a gestire situazioni critiche, ma non queste - ha ammesso Bertolaso - Se da qui a dicembre (data prevista del suo addio alla Protezione civile,
ndr) continueranno queste manifestazioni d'affetto sarà veramente difficile». Il sottosegretario si è poi soffermato sulla richiesta di aiuto del sindaco Faina e del prefetto Riccio in merito alle difficoltà, soprattutto in termini di fondi, che gli enti locali si trovano ad affrontare nei processi di prevenzione dal rischio e di miglioramento del territorio. «Se tutti i sindaci si attivassero come ha fatto Antrodoco, il nostro Paese sarebbe più sicuro. Bisogna evitare lo scaricabarile. Il nostro sforzo più grande è stato quello di creare un sistema in cui tutti abbiano chiare le proprie responsabilità, ci stiamo riuscendo. Abbiamo fatto vedere a tutto il mondo cosa possono fare gli italiani - ha concluso Bertolaso - quando sanno fare sistema».
Vai alla homepage
21/11/2009