Paolo Ansovini Varco Sabino si trasforma per due giorni in una mini-Hollywood, diventando set cinematografico nel segno della solidarietà. Tutto questo grazie all'impegno sociale di Raoul Bova
(nella foto), che a Varco è di casa, dei migliori writers a livello europeo e della scuola media Galileo Galilei di Cittaducale che, tutti insieme, hanno dato vita al progetto «I graffiti». Una manifestazione itinerante (promossa dalla fondazione «Capitano Ultimo», della quale Raoul Bova è parte integrante grazie all'amicizia con il colonnello De Caprio, l'uomo che arrestò Totò Riina) tesa a combattere la droga, a far conoscere i writers e a raccogliere fondi per l'acquisto degli arredi per il Parco della Mistica, prima superficie in Italia dedicata alla legalità, alla solidarietà ed all'attenzione ecologica, in fase di inaugurazione grazie all'impegno dello stesso Raoul Bova, della Nazionale italiana cantanti e dei tanti che in questi anni hanno contribuito alla sua realizzazione. Un progetto molto interessante per il quale, inoltre, si sta realizzando un cortometraggio che tra sabato e domenica ha visto il piccolo centro del Lago del Salto trasformarsi in un vero e proprio set. Le scene girate hanno visto protagonista Raoul Bova, i giovani alunni della scuola Galilei di Cittaducale e i tre writers più famosi d'Italia: Angelo 142, Frode e il mitico Fly Cat che insieme a Raoul Bova e agli alunni hanno colorato un muro di trenta metri sulla strada che collega Varco a Rocca Vittiana. Tutto sotto l'attenta regìa di Alexis Sweet, che dopo aver diretto Bova nell'ultima fatica di Intelligence ed aver firmato serie come «Il capo dei capi» e «R.I.S», sta portando a termine questo lavoro nel segno della legalità e della solidarità. Un progetto che vedrà impegnati anche altri comuni a partire da Rieti che nel mese di gennaio dovrebbe ospitare l'evento. Intanto da oggi Cittaducale, che insieme a Varco ha aderito immediatamente alla manifestazione, avrà lo scuolabus più colorato d'Italia grazie alle magiche bombolette di Angelo, di Frode e di Fly che hanno trasformato il mezzo rendendolo un pezzo unico a suon di colori. A questa due giorni, inoltre, è intervenuta anche il ministro delle Politiche giovanili, Giorgia Meloni
(nella foto), che sabato sera ha preso parte ad una cena di beneficenza, durante la quale sono stati raccolti oltre tremila euro grazie alla vendita di alcune t-shirt disegnate da Raoul Bova e i suoi figli, e dai ragazzi della scuola. Il ministro ha sposato subito il progetto, riconoscendone la valenza socio- culturale per dei temi, droga e legalità, che interessano da vicino i giovani del nostro Paese.
Foto di Massimo Renzi
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02/11/2009